Symi misura approssimativamente 13 chilometri da
nord a sud, e circa 8 chilometri da est ad ovest,
con una superficie di circa 68 chilometri quadrati.
Il porto di Symi, Yialos, è un'area architettonica
protetta dall'inizio degli anni 70, composta da
meravigliose ville e case a due o tre livelli, con
facciate a colori pastello che riflettono il ricco
passato dell'isola, visto chè Symi è
stata una delle isole più ricche grazie alla
sua tradizione del commercio della spugna, la costruzione
di barche e per l'artigianato del legno.
Le due località principali dell'isola sono
Yialos e Chorio.
La località di Yialos inizia al porto e giunge
sino alle colline circostanti.
Dall'altra parte del porto (dietro la torre dell'orologio),
si trova il cantiere navale dell'isola e la chiesa
"Panaghia tou Evangelismou". Continuando
si giunge a Nos (una delle spiagge più conosciute
dell'isola): di fronte a Nos c'é l'isoletta
di Nimos. Con una passeggiata si giunge a Nimborios,
una spiaggia dove si può godere la bellezza
dell'acqua cristallina del mare greco.
(Informazioni ricavate da una ricerca su Internet
e dall'edizione pubblicata dal comune di Symi)
Symi
nella Storia
Kariki, Aegli, Metapontis. Questi sono alcuni dei
nomi antichi di Symi dove, secondo la tradizione,
sono nate queste tre Grazie. Symi, la cui storia
risale ai tempi antichi, ha mutuato il suo nome
dalla ninfa Symi, la quale, secondo la mitologia,
insieme a Poseidon, dio del mare, ha dato alla luce
Hthonios, che era la guida dei primi abitanti dell'isola.
Symi, piccola e bella, ha associato il suo nome
alla tradizione nautica già dai tempi antichi.
Glaykos, che è considerato il primo abitante
dell'isola, era un ottimo nuotatore ed un insuperabile
marinaio, il quale ha insegnato le sue abilità
agli abitanti dell'isola. Inoltre, nell' "Iliade"
di Omero, si trova un riferimento a Nireus, primo
re di Symi, il quale ha capitanato tre navi durante
la guerra di Troya. I Karei, i Lelegei, i Rhodiani,
gli Argiani, i Lakedemoani e piú tardi i
Romani ed i Byzantini sono passati dall'isola di
Symi. Nel 1309 l'isola è stata conquistata
dai cavalieri di S. Giovanni, ed in questo periodo
è iniziata la prosperità dell'isola.
Gli abitanti di Symi sono da sempre noti come ottimi
marinai, pescatori e commercianti di spugna; queste
attività hanno portato ricchezza e fama all'isola.
Symi èstata conquistata dai Turchi nel 1522,
ma nonostante tale invasione, gli abitanti di Symi
hanno ottenuto molti privilegi speciali, quali la
libertà di espressione, di religione e di
dialogo, che hanno loro concesso di progredire nelle
lettere, nell'arte e nella costruzione di scuole,
come l'Accademia di Marina di Agia (1756-1821).
Nel 1912 Symi è stata occupata dalle forze
armate italiane. Questa occupazione è stata
estremamente dura e Symi, che precedentemente era
un'isola prosperosa, ha patito molta povertà,
che ha costretto i propri abitanti ad una grande
migrazione. La popolazione dell'isola è diminuita
da 30.000 unità a circa 3.000 abitanti. Nel
1943 la dominazione italiana si è conclusa
ed a settembre del 1944 gli inglesi hanno assunto
la dominazione dell'isola per la terza volta. In
tale circostanza il Castello ed i dintorni sono
stati pesantemente bombardati, e quindi distrutti.
Infine, l'8 maggio del 1945 i tedeschi hanno firmato
a Symi il Trattato di resa con gli alleati e l'8
maggio del 1948 il Protocollo d'integrazione di
tutte le isole del Dodecanneso allo stato greco.
(Informazioni
ricavate dall'edizione pubblicata dal comune di
Symi)
Symi
e dintorni
La strada principale che dal porto conduce alla
città alta si chiama Kali Strata, ed è
composta da 500 scalini. Tutti e i due lati della
Kali Strata sono delimitati con antiche case in
stile neoclassico, alcune con pregiate porte che
conducono a bellissimi giardini interni. Sono stati
effettuati molti lavori di ristrutturazione di tali
case per riparare i danni loro causati dal bombardamento
e dagli incendi durante la seconda guerra mondiale.
San Emiliano, con la sua bella chiesetta bianca,
è una piccola isola collegata a Symi da un
istmo di terra.
Ubicata su una bellissima baia, a sud-ovest dell'isola,
si trova la località di Panormitis, ove è
presente il secondo monastero piú importante
di tutto il Dodecanneso dopo il monastero di S.
Giovanni sull'isola di Patmos. Il monastero di Panormitis
è dedicato all'Arcangelo Michele, il patrono
dei marinai, ed è un luogo di pellegrinaggio
dei marinai greci. Nel 1783, è stata edificata
una costruzione a forma di nave all'interno della
cappella bizantina dedicata a S. Michele. Da allora,
il monastero è stato ingrandito moltissimo,
così tanto da poter accogliere 500 fedeli.
Il porto è dominato da una torre costruita
in stile Barocco risalente al 1905 ed è una
copia esatta della torre di Agia Foteini ad Izmir,
in Turchia.
Luoghi
da visitare a Symi e dintorni
Ano
Symi
· Il Castello dei Cavalieri di S. Giovanni
· L'Antica Farmacia (costruzione neoclassica)
· Profitis Ilias (chiesa del profeta Eliah)
·"Pontikokastro" zona dei mulini
Yialos
· La torre dell'orologio
· La statua "Michalaki", del famoso
scultore symiota C. Valsamis
· Il cantiere navale
· Il monumento al Milite ignoto
Chiese e Monasteri
·Monastero dell'Arcangelo Michele a Panormitis
·Monastero dell'Arcangelo Michele Roukouniotis
· Chiesa di S. Giovanni (cattedrale dell'sola)
· Panaghia tou Kastrou
· Panaghia tou Evangelismou
· Chiesa di Santa Costantina e Santa Elena
(sulla strada verso Panormitis)
· Monastero di Sotiris Megalos (sulla strada
verso Panormitis)
· Chiesa di Stavros tou Polemou
· Chiesa Kokimidis
· Cappella di S. Emiliano
Altro
· Isoletta di Nimos
· Isoletta di Seskia
·Dodici caverne (catacombe nella parte dell¡¦antico
territorio) ¡V Nimborios
· Antiche pietre bizantine per pressare l¡¦uva
per il vino (secoli 10 -17 ).
Dodecanneso
Il Dodecanneso è composto da oltre
163 isole ed isolotti, di cui soltanto 26
sono abitati. Situato nella zona più
orientale della Grecia, ai bordi dell'Europa.
Qui si trova una mescola meravigliosa di stili
architettonici delle colture orientali ed
occidentali. Quasi ogni isola ha i suoi resti
classici, il Castello delle Crociate ed i
villaggi antichi (la Chiora). Le isole piu'
importanti sono: Rhodes, Kos, Astipalea, Kalimnos,
Karpathos, Kassos, Kastelorizo, Leros, Nissiros,
Patmos, Symi e Tilos.
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